IN PROVA - HTC Magic by Nòverca
Un HTC Magic firmato Nòverca
L’operatore virtuale propone i suoi servizi e la sua Extended SIM anche abbinati allo smartphone Android
Dal 2007 anche in Italia sono presenti gli “operatori virtuali di rete mobile”, ovvero società che offrono servizi di telefonia cellulare appoggiandosi però a un operatore già esistente e che dispone di una propria infrastruttura. Da marzo dello scorso anno, tra le possibili scelte è entrata anche Nòverca, una società creata dal Gruppo Acotel e da Intesa Sanpaolo. Per offrire i suoi servizi, Nòverca si appoggia a TIM, garantendo quindi una copertura estremamente capillare sul territorio, e si distingue per la sua Extended SIM 2.0, una scheda che offre una serie di servizi aggiuntivi rispetto alla concorrenza. Nel catalogo di Nòverca, fra gli altri telefoni, è presente l’HTC Magic. Lo abbiamo messo alla prova.

Gli scanner sono oggetti utili, spesso indispensabili, alla vita lavorativa aziendale. Nonostante gli sforzi volti all’eliminazione della carta, bolle, fatture e documenti vari arrivano quasi sempre in forma cartacea. E per poterli gestire e archiviare in modo efficiente, il modo più pratico è quello di acquisirli. Uno dei limiti degli scanner tradizionali è che di norma possono essere collegati a un solo PC. A rimediare a questa oggettiva scomodità ci ha pensato Plustek, che ha messo a punto un prodotto capace di essere connesso contemporaneamente a due PC. Stiamo parlando del modello SmartOffice PL1530, che abbiamo messo alla prova.
Dopo quasi un mese dall’arrivo in Italia è arrivato il momento di proporvi una prova del gadget più chiacchierato del momento: l’iPad. Di recensioni e pareri su questo oggetto probabilmente ne avrete già letti molti, magari senza riuscire a capire davvero se la tavoletta di Apple ha un senso oppure no. Con queste righe vogliamo provare a darvi elementi di riflessione che magari finora non avete trovato o avete trovato solo spezzettati su varie fonti. Per inquadrare bene il punto di partenza è necessario specificare il nostro grado di conoscenza, esperienza e apprezzamento del mondo iPhone, che costituisce comunque la base di iPad. Noi usiamo quotidianamente iPhone e decine delle sue App con grande soddisfazione e riteniamo che questo smartphone continui a essere la soluzione più valida oggi disponibile per un uso generalizzato, anche business. Naturale, quindi, che iPad sia stato accolto quanto meno con benevolenza.
Tutti abbiamo sperimentato i rallentamenti che con l’aumentare del tempo finiscono per affliggere il nostro PC. L’installazione di un numero sempre maggiore di programmi o di plug-in e i relativi aggiornamenti, che si aggiungono a quelli del sistema operativo, finiscono per appesantire il Registro di Windows. Come risultato, il computer finisce per richiede maggiore tempo anche nell’esecuzione delle operazioni di routine. Porvi rimedio non è semplice, perché spesso la semplice disinstallazione delle applicazioni superflue non risolve il problema. Ecco quindi che ci vengono in aiuto i software di ottimizzazione del PC. Questa volta abbiamo messo alla prova Fix-It Utilities Professional, prodotto arrivato alla decima versione e proposto da Avanquest. Il programma è compatibile con Windows 7, Vista e XP.
La rivoluzione dei libri digitali, ovvero degli e-book, è sulla bocca di tutti. Kindle e iPad sono oggi gli esempi più famosi, ma dato che stiamo parlando di un mercato in rapida espansione - almeno negli Stati Uniti - i concorrenti non mancano e tenderanno, anzi, a crescere. Parlando di e-book reader veri e propri, e quindi escludendo il neonato iPad di Apple, in Italia da alcune settimane è reperibile tra gli altri il JerryBook E60, proposto da Mediacom. Questo prodotto si distingue dalla concorrenza per le dimensioni e il peso (156 grammi) estremamente ridotti: pur mantenendo uno schermo da sei pollici (con risoluzione di 800 per 600 punti), ovvero quello che viene considerato l’entry level per questa tipologia di prodotti, il Jerry Book è molto compatto e leggero.
Quando sono nati i primi smartphone, e anche per molto tempo dopo, la prima cosa che si andava a guardare erano le caratteristiche tecniche, per scoprire che cosa mancava all’uno o all’altro modello. Difficile, infatti, trovare dispositivi davvero completi. Oggi questo problema è passato decisamente in secondo piano, dato che la maggior parte dei modelli dispone di tutte le funzioni principali. Le differenze si concentrano principalmente su sistema operativo e dimensioni dello schermo. Nessuna sorpresa, quindi, nello scoprire che le caratteristiche tecniche dell’HTC HD Mini sono davvero complete: connettività 3G HSPA, Wi-Fi, GPS e Bluetooth, schermo touch, espandibilità tramite schede in formato microSD, fotocamera da cinque megapixel, sensori di movimento. A parte le caratteristiche tecniche, però, questo smartphone si fa notare per un design molto elegante e per le dimensioni relativamente contenute. Lo abbiamo messo alla prova.
In un mondo che spesso punta verso l’imitazione dei modelli di successo, se non addirittura verso l’omologazione, trovare una proposizione originale fa sempre un bell’effetto. È con grande curiosità, quindi che ci siamo avvicinati al Motorola Backflip, uno smartphone basato su Android in versione 1.5 e dotato di tastiera “qwerty” completa. A stravolgere i comuni canoni stilistici di questa tipologia di prodotto ci pensa il metodo di accoppiamento tra display e tastiera: in posizione di riposo il primo sta da un lato e l’altra sta, completamente accessibile, sul lato opposto, e per questo motivo è completamente impermeabilizzata. Ruotando il display come per aprire il telefono, questo si posiziona al di sopra della tastiera, senza alcuna inclinazione, e scopre sul retro un touchpad che permette di spostarsi tra le varie pagine, icone o voci di menu: un modo insolito per “navigare” tra le varie funzionalità del telefono.