Alk CoPilot Live 8 per iPhone
iPhone, si naviga con CoPilot Live!
Tra i navigatori con mappe residenti sul telefono è quello più economico. Ma la qualità è molto elevata
17 novembre 2009 - L’iPhone ha esordito nel 2007, ma solo con la versione 3G – presentata nell’estate del 2008 – lo smartphone di Apple è stato arricchito con il ricevitore A-GPS. Le stringenti politiche di Apple riguardo lo sviluppo e la vendita del software realizzato da terze parti hanno inoltre ritardato l’arrivo di prodotti per la navigazione satellitare dotati di mappe residenti sul dispositivo. Poi, nell’ultimo trimestre sono arrivati in sequenza Navigon, TomTom e CoPilot Live. Quest’ultimo si è distinto fin dal suo esordio per essere il prodotto più economico dei tre: la versione con le mappe Italia costa solamente poco più di 28 euro IVA esclusa, mentre la versione europea (che include le mappe complete di 32 Paesi e le strade principali di altri dieci) viene proposta a circa 54 euro IVA esclusa.


02 dicembre 2009 - La connettività wireless per la scambio di dati e la navigazione Internet è un dato ormai acquisito. L’audio viaggia nell’etere in streaming senza problemi e anche il video sta facendo passi da gigante per affrancarsi dalla schiavitù dei cavi. A richiedere un collegamento fisico via cavo era rimasta l’alimentazione: per dare corrente a un dispositivo o ricaricarne la batteria è indispensabile un filo. A eliminare anche quest’ultimo elemento ci prova ora PowerMat, una base di ricarica che grazie al meccanismo dell’induzione magnetica può fornire energia senza passare da un cavo. Rimane, però, la necessità del contatto fisico tra base e dispositivo: per la ricarica bisogna che i due oggetti si tocchino.
04 novembre - L’anima è quella di BlackBerry, il prezzo - invece - è sceso a livelli quasi “popolari”. Stiamo parlando del nuovo Curve 8520 di Research In Motion (RIM), che viene proposto al pubblico a circa 208 euro IVA esclusa (249 con IVA) al pubblico. E considerato che in termini di funzionalità di base questo smartphone non ha assolutamente nulla da invidiare (tranne forse il ricevitore GPS) ai fratelli maggiori, si tratta di un’offerta davvero accattivante. A rivelare dove RIM ha contenuto i costi è la consistenza dei materiali: il Curve 8520 è realizzato completamente con materiali plastici dall’aspetto abbastanza economico, pur mantenendo un livello qualitativo nell’assemblaggio molto elevato. Lo schermo, inoltre, è di dimensioni limitate: 2,46 pollici di diagonale con una risoluzione di 320 per 240 punti. Dal punto di vista hardware le dotazioni vedono una tastiera “qwerty”, connettività Wi-Fi e Bluetooth e una fotocamera da due megapixel. Il tutto è gestito da un processore a 512 MHz. La memoria disponibile è di 256 megabyte, incrementabile attraverso l’utilizzo di schede in formato microSD. Sul fronte telefonico, stiamo parlando di uno smartphone quad band che sfrutta la rete EDGE.
21 ottobre 2009 - L’iPhone non è certo una novità, dato che il modello 3Gs è stato presentato all’inizio dell’estate. La novità delle ultime settimane è però che questo smartphone è entrato nel listino di H3G a prezzi finalmente abbordabili. Per fare un esempio, oggi la versione da 16 GB si può ottenere pagando 149 euro IVA inclusa con un contratto da 49 euro al mese. E così l’iPhone può essere considerato un’alternativa agli altri smartphone. Ma quanto è “diverso” questo prodotto dagli altri? Per scoprirlo lo abbiamo messo alla prova.
07 ottobre 2009 - Il successo delle chiavette USB per la connessione a Internet tramite rete cellulare è innegabile. Questi prodotti, però, rispondono solo parzialmente alle esigenze di chi, in mobilità o in zone dove l’ADSL non arriva, ha la necessità di accedere al mondo web. Una chiavetta è infatti vincolata a un PC, occupa una porta USB e non permette una semplice condivisione della connessione. Il router wireless realizzato da Novatel Wireless e proposto in Italia da Speeka consente invece di creare una rete senza fili in pochi secondi, dando accesso a Internet a cinque periferiche contemporaneamente. La presenza di un firewall e di uno slot per schede in formato microSD (per condividere dati fra gli utenti) non fanno altro che rendere ancora più attraente un prodotto che ha un ingombro simile a quello di un porta-biglietti da visita e che pesa solo 80 grammi.
23 settembre 2009 - Nella lotta per la conquista del mercato degli smartphone da pochi mesi si sono inseriti anche i telefoni con sistema operativo Android. Nato da un’idea di Google (e per questo i terminali vengono anche chiamati “Google phone”) e sviluppato dalla Open Handset Alliance, questo software presenta una particolarità: il suo codice sorgente è a disposizione degli sviluppatori, che possono così personalizzare il palmare in modo molto approfondito. È ciò che ha fatto HTC con il suo Hero: un cellulare dalla forma inusuale e soprattutto con un’interfaccia utente estremamente personalizzata. I concetti messi insieme da HTC sono molteplici e alla base c’è il concetto dei “widget”, ovvero dei moduli che possono essere posizionati a piacimento e divisi in schermate. Quella principale è sempre raggiungibile premendo il tasto “home”, mentre altre sei (tre a destra di quella principale e tre a sinistra) sono accessibili facendo scorrere le schermate con il dito o utilizzando la pratica trackball.