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Raidsonic Icy Box Netbook Expansion Tablet DK210
Raidsonic Icy Box Netbook Expansion Tablet DK210
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Un piccolo genio per i netbook
La base di espansione Raidsonic dà alloggio a un disco fisso aggiuntivo e a un masterizzatore. Per pochi euro
27 gennaio 2010 - I netbook sono oggettivamente stati una grande trovata: un oggetto piccolo, leggero, con una buona autonomia e discrete capacità di calcolo è in grado di rispondere alla maggior parte delle esigenze di un utente in mobilità. A parte le critiche ai primissimi prodotti legate soprattutto alle scarse prestazioni, oggi i netbook riescono a coniugare egregiamente buone dotazioni hardware e prezzo interessante. Un elemento, però, rimane sconosciuto a questa categoria di portatili: il disco ottico. La tedesca Raidsonic ha deciso di porre rimedio a questa carenza con un’idea decisamente originale: invece di proporre un classico masterizzatore esterno, ha realizzato una base di appoggio in cui alloggiare il disco ottico e un disco fisso da 2,5 pollici. Il Netbook Extension Tablet è anche dotato di una ventola di raffreddamento e di due porte USB.
Raidsonic propone questo prodotto in versione “nuda”, quindi priva di qualsiasi disco, oppure con masterizzatore DVD integrato. Quest’ultima è la versione che abbiamo messo alla prova. L’impronta della base di appoggio misura 26 centimetri per 19 e l’altezza complessiva è inferiore ai due centimetri. Un alimentatore portatile dagli ingombri relativamente contenuti è l’unico altro elemento hardware (insieme a un cavo USB) presente nella confezione. Di colore nero lucido, la base si apre a libro per dare accesso ai due vani disponibili. In quello destinato al masterizzatore abbiamo trovato un drive prodotto da Toshiba Samsung Storage Technology: il modello SN-S083 gestisce supporti dual layer con velocità massime di 24x nel caso di CD, 8x per i DVD, 6x per i DVD riscrivibili o a doppio strato e 5x per gli scarsamente utilizzati DVD RAM. In alternativa, Raidsonic utilizza anche drive PLDS (Philips & Lite-On Digital Solutions) con analoghe caratteristiche.
L’apertura del masterizzatore rimane sul lato destro, mentre dalla parte opposta ci sono la ventola di raffreddamento, il connettore di alimentazione, il pulsante di accensione, una porta mini-USB per il collegamento al netbook e due porte USB 2.0. Sul frontale si trovano solamente il pulsante per l’apertura della base e i LED di controllo. Completamente libera, invece, la parte posteriore. Nel vano disponibile per il disco fisso abbiamo installato un drive SATA Toshiba da 2,5 pollici e 200 gigabyte. Una configurazione di questo genere ci consente di dotare il nostro netbook di un disco ottico (che spesso ci facilita la vita nell’installazione di software commerciali) e di aumentare la capienza complessiva. Se il nostro portatile ha già un disco fisso di capacità sufficiente, la base Raidsonic diventa un’ottima soluzione per eseguire il backup del disco principale.
L’installazione del disco (e nel caso avessimo acquistato la versione senza drive anche del masterizzatore) è limitata al fissaggio di un paio di viti. A questo punto basta collegare la base al netbook e appena caricati (automaticamente) i driver siamo pronti a utilizzare le nuove funzionalità. Noi abbiamo testato la base Raidsonic con un Acer Aspire One dotato di drive SSD e sistema operativo Linux Linpus e con un Samsung NC10 con Windows XP senza incontrare difficoltà. Da segnalare che la ventola di raffreddamento, del diametro di quattro centimetri, può essere sistemata in due posizioni: in orizzontale soffia aria verso l’alto, raffreddando così il netbook soprastante, mentre quando è sistemata in verticale soffia verso l’interno della base e sul lato del portatile. In entrambi i casi, quando non è necessaria, la ventola può essere disattivata. Per le sue dimensioni, la base Raidsonic è ideale per i netbook con diagonale di schermo da 9 pollici.
La critica maggiore che si può fare a questo prodotto è la qualità dei materiali utilizzati: semplice plastica rigida che non offre una grande protezione ai drive interni e con una finitura superficiale che la rende molto sensibile ai graffi. In termini di dotazioni ci sarebbe piaciuto avere qualche USB in più (ce ne sono due, ma considerato che una di quelle del netbook viene utilizzata per collegare la base, il numero complessivo aumenta di una sola unità) e magari - con uno sforzo maggiore - un alimentatore integrato. Tutto questo passa però in secondo piano di fronte al prezzo: 30 euro IVA esclusa per la versione senza dischi e 63 euro IVA esclusa per quella con il masterizzatore. Davvero difficile chiedere di più a un prodotto che abbina un pizzico di genialità a un prezzo molto aggressivo.

