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TomTom per iPhone e iPod Touch+ Car Kit
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TomTom e iPhone: il conto è salato
Il GPS più famoso arriva su apple. Abbinato al car kit convince per prestazioni, ma il prezzo è troppo alto
13 gennaio 20101 - TomTom è ormai sinonimo di navigatore satellitare. Inevitabile, quindi, che l’azienda olandese si cimentasse anche con la piattaforma iPhone, per non lasciare campo libero ai concorrenti CoPilot e Navigon. L’applicazione TomTom, disponibile come tutto il software per iPhone sull’App Store di Apple, è arrivata dopo l’estate, seguita a distanza di un paio di mesi dal TomTom Car Kit per iPhone: un supporto per auto che integra un secondo ricevitore GPS e un altoparlante e che consente la ricarica dell’iPhone durante l’utilizzo. Disponibile nelle versioni Italia, Europa Occidentale (22 Paesi), Europa Orientale (10 Paesi), Stati Uniti & Canada, Brasile, Argentina & Uruguay o Middle East (6 Paesi), l’applicazione è stata accolta in modo molto critico dagli utenti dello smartphone, che si sono scatenati denunciandone la lentezza, una carenza di funzioni rispetto ai dispositivi TomTom e una scarsa sensibilità nella ricezione del segnale. L’arrivo del Car Kit ha parzialmente sopito le voci critiche, ulteriormente diminuite con il rilascio degli aggiornamenti dell’applicazione.
Il software, come accennato prima, va scaricato dall’App Store tramite una connessione Wi-Fi (le dimensioni del file impediscono il download tramite connessione cellulare), utilizzando indifferentemente un PC o l’iPhone. Download e installazione sono piuttosto lenti, ma l’avvio dell’applicazione è invece abbastanza rapido. Veloce è anche l’aggancio con il segnale satellitare. L’interfaccia utente è diversa dagli altri TomTom, essendo stata adattata al formato dello smartphone, ma rimane comunque molto intuitiva, confermando così uno dei punti di forza di questa famiglia di prodotti. Per capire il livello qualitativo nella ricezione e nella navigazione di questo software abbiamo provato a usarla sia solamente con l’iPhone sia in abbinamento al Car Kit. Evidenziamo subito che non abbiamo registrato problemi di sorta in nessuna delle due configurazioni. Senza Car Kit, TomTom è assolutamente paragonabile a CoPilot (provato sul numero 54 di eBiz Italia), mentre usando il supporto aumenta di molto la praticità. Non tanto per la qualità in ricezione, che comunque migliora nelle situazioni più critiche (come la guida fra palazzi alti), quanto per la praticità d’uso complessiva e per l’audio di livello superiore. Abbiamo provato TomTom su tre diversi veicoli senza notare differenze significative.
Impostare la destinazione è operazione semplice, potendo scegliere tra la propria “base”, una lista di preferiti, un indirizzo, una delle ultime destinazioni raggiunte, un punto di interesse, l’indirizzo di uno dei nostri contatti o un punto scelto sulla mappa. Il percorso può essere il più veloce, il più breve, quello che evita le autostrade, quello ottimizzato per i pedoni o per le biciclette. Impostando l’opzione “Velocità limitata” si può indicare una velocità massima per il proprio veicolo e il navigatore ne terrà conto. Per le strade a pedaggio, i traghetti, le corsie riservate e le strade non asfaltate è possibile scegliere di evitarle o di far chiedere di volta in volta a TomTom che cosa si desidera fare. Durante la navigazione possono essere utilizzati gli avvisi per la presenza di autovelox o per il superamento del limite di velocità.

Al percorso può essere aggiunto un punto da cui transitare prima di raggiungere la meta finale, ma purtroppo non è possibile gestire itinerari complessi. L’unica opzione possibile è quella della pianificazione anticipata di un percorso da un punto A a un punto B. TomTom per iPhone sfrutta la tecnologia IQ Routes, che basandosi su un vasto database di informazioni consente di pianificare il percorso più veloce in funzione dell’orario e della giornata del viaggio. Durante la navigazione è possibile ascoltare musica contenuta nel dispositivo, anche a un volume diverso rispetto a quello delle indicazioni vocali del navigatore. Per effettuare una chiamata telefonica, invece, è necessario uscire dall’applicazione.
Il supporto per auto messo a disposizione dal Car Kit è particolarmente ben studiato, sia come design sia come funzionalità. Ripiegato occupa pochissimo spazio e il meccanismo di fissaggio al parabrezza è pratico ed efficace. Nonostante il collegamento fisico tramite connettore, il supporto comunica con l’iPhone via Bluetooth. Questo gli permette di fare da kit vivavoce anche per altri telefoni. Sul supporto sono presenti anche un regolatore per il volume e un’uscita audio analogica con connettore mini-jack standard da 3,5 millimetri. Una volta inserito l’iPhone, questo può essere inclinato e ruotato a piacere. Il collegamento con la presa dell’accendisigari garantisce la ricarica della batteria.
In buona sostanza, il TomTom si è rivelato un discreto prodotto, semplice e funzionale. Le critiche che molti utenti hanno fatto riguardavano probabilmente la prima versione del software e può darsi che con alcuni parabrezza schermati possano esserci difficoltà di ricezione. Queste però riguardano tutti i navigatori portatili e non TomTom nello specifico. Il vero problema è il costo: le mappe Italia vengono proposte a 69,99 euro IVA inclusa e quelle dell’Europa Occidentale a 79,99, ma questa è un’offerta limitata nel tempo e la copertura – in termini di numero di Paesi – è ridotta. A queste cifre vanno aggiunti i 99,99 euro, sempre IVA compresa, per il Car Kit. Con questi prezzi è più pratico acquistare un dispositivo stand alone a cui abbinare, eventualmente, CoPilot Live Italia, che costa solamente 33,99 euro IVA inclusa.

