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Epson Stylus B-500DN
Epson Stylus B-500DN
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Ink-jet rapidissimo ed economico
La Epson B-500DN arriva a stampare 32 pagine al minuto a colori con costi simili a quelli del bianco e nero
02 dicembre 2009 - La classica soluzione di stampa per un piccolo gruppo di lavoro vede spesso una stampante laser monocromatica preferita ai dispositivi a colori per ragioni di costi. Epson ha voluto provare a cambiare radicalmente questo stato di cose mettendo a punto una stampante a colori molto veloce e dai costi competitivi con il bianco e nero. Per riuscirci è dovuta ricorrere alla tecnologia a getto d’inchiostro, rivoluzionando però l’architettura di base della periferica. Il risultato si chiama Epson Stylus B-500DN e noi abbiamo voluto metterlo alla prova.
Già dalle dimensioni si capisce che siamo di fronte a un prodotto insolito, ma questo diventa ancora evidente già nelle prime fasi di installazione, quando si inseriscono le capientissime cartucce di inchiostro non direttamente sulle testine di stampa, ma in un grande vano che si trova in alto a sinistra sulla stampante. L’impostazione “business” della B-500DN si intuisce dalla sobrietà dei controlli: pochi tasti e un display a cristalli liquidi monocromatici di dimensioni contenute servono a controllare la periferica, che è dotata di scheda Ethernet 10/100 e di porta USB. Manca invece una scheda wireless, non è disponibile nemmeno come opzione.
L’installazione è molto semplice e le possibilità di configurazione di rete si limitano alle impostazioni di base, da realizzarsi sul pannello di controllo della stampante o attraverso una semplice interfaccia web. In pratica è possibile limitare le funzionalità di stampa solamente attraverso gli indirizzi IP e non tramite la creazione e la gestione di utenti e gruppi: questa stampante è pensata più per essere installata velocemente e usata senza grandi sforzi di gestione, anche in virtù dei suoi contenuti costi di esercizio. L’unità incorpora il modulo duplex per la stampa fronte retro, ha un cassetto carta capace di contenere fino a 500 fogli, un alimentatore posteriore per altri 150 fogli ed è in grado di stampare su carta fino a 190 gr/m2.
Particolarmente evoluto il driver di stampa, che consente di regolare numerose impostazioni avanzate, comprese luminosità, contrasto, saturazione e livelli dei singoli inchiostri a colori. Punti di forza di questa Epson sono la velocità di stampa, che può arrivare a fino 37 pagine al minuto in bianco e nero e a 32 a colori, e la durata delle cartucce di inchiostro, che sono disponibili in versione standard o ad alta capacità, con il nero disponibile anche in versione “extra”. Quest’ultima può arrivare a stampare fino a 8.000 pagine, mentre quelle a colori ad alta capacità arrivano fino a 7.000 pagine, rendendo questa stampante adatta a volumi di lavoro da 20.000 pagine al mese. Le cartucce standard offrono un’autonomia di 3.000 pagine per il nero e fino a 3.500 per il colore.

La risoluzione delle testine di stampa è di 5.760 per 1.440 punti per pollice, grazie a testine che hanno 1.440 ugelli. Tanta abbondanza si traduce effettivamente in una grande velocità di stampa, ma la qualità è solamente discreta, senza giungere a livelli di eccellenza: allineare correttamente tanti ugelli richiede molta precisione e anche dopo due cicli di calibrazione il risultato non è stato perfetto. A soffrire, in particolare, sono le stampe che includono linee rette verticali o griglie. Niente di grave, comunque. Il livello generale è più che buono e la Stylus B-500DN se la cava discretamente anche nella stampa fotografica. Un lieve appunto va fatto invece alla rumorosità, che è a un livello abbastanza rilevante e che quindi richiede una attento posizionamento nell’ambiente d’ufficio per minimizzarne l’impatto.
La periferica viene proposta da Epson a 522 euro IVA esclusa. La cartuccia nera standard costa 32 euro e quelle a colori 39, mentre le versioni ad alta capacità costano rispettivamente 37 e 47 euro, sempre IVA esclusa. Il nero “extra” è proposto a 52 euro. Da queste cifre è evidente il risparmio che si può ottenere, considerando che con meno di 200 euro si arrivano a stampare fino a 7.000 pagine a colori: le stampanti laser offrono di solito set di cartucce a cifre analoghe o superiori, ma con capacità tra le tre e le quattromila pagine. L’obiettivo di stampare a colori al prezzo del bianco e nero sembra quindi raggiunto.
