Rfid: BlueH propone nuove soluzioni
Rfid: BlueH propone nuove soluzioni
BlueH Technology sviluppa nuovi progetti per la tecnologia Rfid
Direttamente dalla Corea, BlueH Tecnology introduce in Italia il know-how Exax, un nuovo processo per la realizzazione di RFID
COMUNICATO STAMPA
03 febbraio 2010 - Grazie alla partnership con la coreana Exax, azienda leader nella progettazione e nella realizzazione di soluzioni legate alla tecnologia di identificazione automatica, BlueH Technology (BHT) propone al mercato l'esclusivo printing process per la realizzazione dei tag RFID. La tecnologia sviluppata da Exax deve la sua forza innovativa ad una sofisticata pasta conduttiva che permette la produzione di TAG HF e UHF attraverso un particolare processo di stampa. Questo metodo, rispetto a quello tradizionale per incisione chimica (etching), garantisce un processo produttivo più semplice e a costi minori.
Le caratteristiche di questa pasta conduttiva, ne permettono la stampa direttamente su carta, tessuto, poliestere (PET) e poliammide (PI), in particolare quest'ultima ha la peculiarità di resistere a temperature molto elevate.
Oltre ai consueti campi d’applicazione come la logistica, la filiera produttiva, il controllo accessi, l’antitaccheggio, è possibile sfruttare le caratteristiche di tale pasta conduttiva per:
- Celle fotovoltaiche
- materiali d'isolamento (FCPB)
- Apparecchiature telefoniche
- Pannelli touch-screen
- (EMI Mesh) Guarnizioni per isolamento
“Crediamo molto nelle potenzialità della tecnologia RFID - afferma Ezio Asci, Presidente di BHT – e nelle possibili applicazioni in settori dove vi è necessità di tracciatura e certificazione del prodotto. Ma non solo, grazie all'innovativo metodo di stampa utilizzato, i settori e le modalità di utilizzo di tale pasta conduttiva possono essere molteplici e molto interessanti. In virtù di ciò, abbiamo avviato progetti pilota in collaborazione con i più avanzati studi di ricerca universitari, come quello di Parma del quale siamo partner tecnologico, e diverse sperimentazioni per la ricerca di nuovi sistemi d'applicazione.”
“Si può pertanto ipotizzare uno scenario evolutivo – continua Asci - tenendo conto del fatto che il mercato RFID non ha ancora raggiunto uno stadio di maturità o sviluppo avanzato, e quindi il peso proporzionale degli investimenti in nuove applicazioni risultano molto significativi”
Per maggiori informazioni: www.blueh.eu

