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Paolo Bianchini, Research In Motion

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BlackBerry: economia, semplicità, flessibilità

Sono le caratteristiche principali della soluzione di RIM, perfetta per le esigenze delle PMI

13 gennaio 2010 - BlackBerry è sinonimo di posta “push”. Ma BlackBerry è anche una soluzione completa e altamente personalizzabile. Ne abbiamo parlato con Paolo Bianchini, Business Unit Director in RIM Italia.
Nell’ultimo trimestre dello scorso anno siamo arrivati a 36 milioni di clienti attivi. La parte più conosciuta del nostro servizio è quella relativa alla mail push, ma ci sono anche altre funzionalità, come la possibilità di sincronizzare “over the air” l’agenda, gli SMS o i contenuti di instant messaging. Altro dato interessante è che nel corso dello stesso trimestre abbiamo acquisito 4,4 milioni di nuovi clienti. Nonostante la crisi a livello  globale, RIM ha quindi continuato a crescere in maniera quasi esponenziale. Tutto questo ha portato a un fatturato trimestrale di 3,92 miliardi di dollari. RIM ha compiuto 25 anni di presenza sul mercato come azienda, mentre la soluzione BlackBerry - composta dagli smartphone, dal server e dal servizio - ha appena compiuto dieci anni dal lancio sul mercato mondiale. In Italia la società è arrivata nel 2002 attraverso un operatore telefonico. Il modello di business originario di RIM BlackBerry è infatti quello di entrare nei mercati utilizzando la struttura operativa e di vendita degli operatori telefonici. Oggi abbiamo più di 500 operatori telefonici in circa 150 Paesi al mondo.

Siamo entrati prima nel mercato corporate e poi abbiamo capito che questa soluzione era più che adatta per il mercato small and medium enterprise (SME). Negli ultimi due anni abbiamo lanciato sul mercato dei terminali che sono stati creati “ad hoc” per i segmenti prosumer, SOHO e SME. Tra le ultime novità c’è per esempio il BlackBerry 8520, che pur conservando caratteristiche di multimedialità che lo hanno reso uno dei prodotti più venduti negli ultimi mesi ha anche caratteristiche che lo rendono adatto alla clientela imprenditoriale.

Una delle caratteristiche principali che ha reso BlackBerry una soluzione di successo presso le piccole e medie imprese è sicuramente l’economicità, la possibilità per un imprenditore di acquisire una soluzione BlackBerry con costi fissi limitati. Tipicamente questi sono costituiti dal terminale, dalla licenza e dal canone mensile. Le cifre variano da operatore a operatore, ma la scalabilità della soluzione fa sì che un imprenditore possa decidere di prendere uno, due o tre BlackBerry, per poi crescere grazia alla scalabilità fino all’infinito, gestendo in modo flessibile i costi addebitati all’azienda. L’altra caratteristica è quella della semplicità d’uso. C’è una curva di apprendimento che differenzia il BlackBerry dagli altri smartphone: quando un utilizzatore per la prima volta, magari venendo da altri sistemi operativi, approccia il BlackBerry, la semplicità d’uso ne fa uno dei punti di forza. Per questo abbiamo avuto successo anche nel mercato consumer. E i comportamenti d’uso o i comportamenti d’acquisto di alcuni imprenditori sono molto simili a quelli consumer.

Le possibilità di scelta per i clienti sono numerose. Dal punto di vista dei terminali si può essere legati a un fattore di estetica, di caratteristiche o di prezzo. Oggi si può scegliere fra prodotti della famiglia Pearl, che hanno tastiera dalle dimensioni molto più contenute e una spiccata propensione per l’utilizzo della parte vocale, oppure i prodotti della famiglie Bold o Storm, quindi con tastiera estesa o completamente touch e con caratteristiche come HSDPA e Wi-Fi, più sbilanciate verso la gestione del traffico dati piuttosto che delle applicazioni. Una volta che il cliente ha identificato gli smartphone di gradimento, sceglie la soluzione software più adatta alle proprie esigenze. Si va da quella più completa battezzata BES (BlackBerry Enterprise Server), passando da quella intermedia dedicata alle aziende small and medium enterprise chiamata BPS (BlackBerry Professional Software), fino alla soluzione per una clientela più consumer/prosumer che viene chiamata BIS (BlackBerry Internet Services). La prima si rivolge a un numero di utenti che va da uno a infinito, la seconda da uno a 30 e la terza può associare fino a dieci indirizzi di posta elettronica per un singolo utente.

La soluzione BIS dal punto di vista software viene gestita dall’operatore telefonico, mentre le soluzioni BPS e BES richiedono di portarsi in casa del software da gestire. E’ corretto?
Esatto. Queste ultime due soluzioni richiedono un software, anche se il BPS è molto più semplice da installare. C’è anche una promozione in base alla quale si può fare il download gratuito dal nostro sito per fare una prova del servizio con una licenza gratuita. Il BES è invece la soluzione più completa ed è quella che è stata adottata dalla maggior parte delle grandi aziende italiane. È ovvio che nel mondo medium business ed enterprise si propongono queste due soluzioni legandovi tutto un mondo di applicazioni che rendono più completa la soluzione BlackBerry, soprattutto dal punto di vista della produttività. Una nota ricerca di Ipsos-Reid, che è stata commissionata anche da RIM, stima che attraverso l’utilizzo  di una soluzione BlackBerry un singolo utilizzatore può recuperare all’interno  di una singola giornata fino a 60 minuti. Questi possono essere destinati al proprio tempo libero, ribilanciando così la propria attività personale e professionale, piuttosto che, attraverso una più efficiente gestione delle comunicazioni verso fornitori o verso clienti, per abbassare notevolmente il ritorno sull’investimento rispetto a qualsiasi altra soluzione similare presente sul mercato.

Un altro punto molto importante della soluzione BlackBerry è quello di utilizzare non solo le mail o la sincronizzazione “over the air” dell’agenda, ma anche quella di poter gestire in modalità push anche le applicazioni, portando in mobilità applicazioni come quella di sales force automation e di CRM. Tutto questo ha fatto sì che la penetrazione di BlackBerry nel mercato SME sia cresciuta molto, tanto che tutti gli operatori sono convinti che i più ampi margini di crescita si possano avere oggi dentro i mercati small and medium enterprise. È un mercato dove il singolo imprenditore, nell’85 per cento dei casi, vede la mail come strumento di comunicazione privilegiato nei confronti di fornitori e clienti. E poi, con in casa una soluzione formata da uno smartphone e da un servizio BPS o BES e con la BlackBerry Alliance che raggruppa al mondo più di mille ISV è abbastanza semplice localizzare e personalizzare un’applicazione seguendo le singole esigenze del cliente. La possibilità di usare i BlackBerry con stampanti o lettori di codici a barre che dialogano via Bluetooth rende ancora più flessibile la nostra soluzione.

La composizione del mercato italiano, formato da oltre quattro milioni di imprese, è più un vantaggio o un limite per voi?
Sicuramente un vantaggio. Ci sono alcuni settori verticali, piuttosto che alcuni distretti industriali, che sono per noi privilegiati, come per esempio gli avvocati o i commercialisti dove abbiamo una penetrazione storicamente molto alta e che sono le nostre roccaforti. Qui continueremo ovviamente a fare delle offerte particolarmente vantaggiose attraverso gli operatori telefonici, senza discriminare il resto del mercato. In questo momento stiamo cercando di individuare alcuni distretti territorialmente interessanti per cercare di concentrare il nostro sforzo su alcune specifiche aree italiane.

Perché ancora oggi continuate a proporre la vostra offerta esclusivamente attraverso gli operatori telefonici?
In effetti questo è parzialmente vero. A livello globale abbiamo lanciato un programma attraverso distributori mondiali per creare un canale indiretto, ma il loro ambito di azione è esclusivamente il mondo consumer. La percentuale di copertura che possiamo raggiungere attraverso i quattro operatori italiani ci fa ritenere che in questo momento un modello di business diverso non sia così efficiente. E lo stanno dimostrando proprio i risultati ottenuti nel segmento SME.

Qual è invece la ragione, parlando di posta push, della difficoltà di esser credibili da parte di altri operatori?
Il nostro successo dipende da diversi fattori. Alcuni nostri concorrenti che dichiarano di avere soluzioni simili alla nostra non sono in realtà riusciti a copiarla esattamente. Biusogna considerare l’effetto combinato di semplicità d’uso e di vero push, sia sulla mail sia sulle altre applicazioni, senza dimenticare la sicurezza. Questo insieme di caratteristiche fondamentali si unisce a cose molto banali, come il perfetto bilanciamento tra lo sfruttamento delle rete 2G/3G e la durata della batteria. Alla fine sono cose importanti.

Avete sempre puntato sul fatto che la vostra soluzione passa attraverso i vostri smartphone. Come mai non la offrite anche come software da installare su altre piattaforme?
Esiste ancora BlackBerry Connect, che permette di installare il software BlackBerry su altri dispositivi, ma devo dire che il successo di mercato non è stato ampio come quello che stiamo riscontrando sull’accoppiata con i nostri smartphone, proprio perché si tratta di un’ottimizzazione complessiva della soluzione.

http://www.blackberry.com