Banner
Banner

Cerca (digitare almeno tre caratteri)

Se l’aumento di capitale è gratuito

Un’operazione di questo tipo può essere realizzata con modalità differenti. Scopriamo quali sono

24 febbraio 2010 - L’aumento o la riduzione del capitale sociale è sempre un momento importante e significativo per una società, sia essa una Srl o una Spa. È comunque un evento più frequente nella Spa che non nella Srl, e per tale motivo tratteremo questo argomento riferendoci alla società per azioni. L’aumento di capitale può essere sia a titolo gratuito che a pagamento e, per non dimenticarlo, ricordiamo che esso viene deciso dall’assemblea straordinaria su proposta del’organo amministrativo. Se previsto dallo statuto, però, può essere deliberato anche dagli amministratori e una volta deliberato è irrevocabile.
Dalle riserve alle azioni
L’aumento a titolo gratuito può realizzarsi in vari modi. Tra i più utilizzati ricordiamo il trasferimento al capitale delle some già esistenti nel patrimonio sociale, come le riserve (siano esse statutarie o facoltative) oppure l’assegnazione gratuita di azioni di nuova emissione o, ancora, attraverso l’aumento del valore nominale della azioni già in circolazione. Non è ammesso l‘aumento di capitale attingendo alla riserva legale, in quanto è vietato dalla legge, ma le riserve di cui sopra possono essere utilizzate anche se quella legale non ha raggiunto il limite di un quinto.

Arrivando ai motivi dell’iniziativa a titolo gratuito, va sottolineato che con l’aumento del capitale si ottiene prima di tutto un rafforzamento della società, oltre a un suo finanziamento, e anche un aumento del prestigio e del credito sociale che spesso viene abbinato proprio a un capitale sociale più elevato rispetto alla media. Basti pensare che una Spa che intenda svolgere alcuni tipi di attività (come quella assicurativa, per esempio) è obbligata, per legge, ad avere un capitale non inferiore a una certa soglia e che comunque si staglia ben al di sopra delle altre Spa cosiddette “normali”. Un altro motivo di aumento gratuito è quello di invogliare gli azionisti a sottoscriverne uno a pagamento perché contestualmente ne è stato deliberato uno a titolo gratuito. Anche il regime fiscale è più favorevole all’aumento gratuito del capitale rispetto a quello a pagamento, ed è questo un altro motivo da non trascurare, dato ch è soggetto alla sola imposta di registro nella misura fissa di 168 euro e non incide sui redditi dei soci perché non vi è distribuzione di utili.

Avv. Massimo Montagner
www.studiolegalemontagner.it