Borsa, la revisione e il controllo
Borsa, la revisione e il controllo
La prima spetta ad apposite società, il secondo è invece affidato alla CONSOB. Ecco i suoi poteri
13 gennaio 2010 - Come quasi tutti sanno, le società quotate sono sottoposte a un controllo contabile esterno effettuato da apposite società, dette di revisione, iscritte in un albo tenuto dalla CONSOB. L’incarico viene conferito dalla società quotata in occasione dell’approvazione del bilancio approvando anche il corrispettivo spettante alla società di revisione. Se l’incarico non viene conferito dalla società quotata, vi provvede la CONSOB.
Limiti di compatibilità
Data l’importanza e la delicatezza del compito svolto dalla società di revisione, la CONSOB ha fissato dei limiti di compatibilità che impediscono l’assunzione dell’incarico a questo tipo di società. Tali limiti riguardano la detenzione di un interesse finanziario, la sussistenza di relazioni di affari, l’influenza della società controllata che conferisce l’incarico sul processo decisionale della società di revisione, la prestazione di rapporti di lavoro subordinato o autonomo, la partecipazione agli organi di amministrazione e controllo anche da parte di familiari e/o soci della società di revisione.
Quando emergono questi casi di incompatibilità, la società di revisione deve comunicarlo alla CONSOB, e non solo, specificando le iniziative che intende intraprendere in via provvisoria anche al fine di rimuovere le cause di incompatibilità. La società quotata, solo per giusta causa, può revocare l’incarico di revisione prima della scadenza dello stesso. La CONSOB, la quale nel frattempo avrà ricevuto la comunicazione della delibera di revoca, ha venti giorni di tempo per esercitare il diritto di veto, decorsi i quali, se tale diritto non viene esercitato, la delibera diviene pienamente efficace.
Il potere di vigilanza della CONSOB è molto ampio e si concentra sull’organizzazione della società di revisione per verificarne soprattutto la capacità tecnica e l’indipendenza. È previsto anche un controllo di qualità triennale e inoltre la CONSOB, su parere dell’Ordine dei Commercialisti, stabilisce i criteri e i principi da applicare per la revisione contabile, oltre a poter eseguire ispezioni o raccogliere notizie e chiarimenti dai soci. Se vengono accertate delle irregolarità, può applicare delle sanzioni da diecimila fino a mezzo milione di euro, vietare alla società di revisione di accettare nuovi incarichi, revocarli o disporne la cancellazione in caso di gravi inadempienze.
Avv. Massimo Montagner
www.studiolegalemontagner.it

